La mia visione con il libro che fa parte del mio lavoro con donne!
- Nadia Zimotti
- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Perché ho scritto questo libro??? Ci sono momenti che mi fermo e mi rendo conto di averlo fatto e poi mi chiedo anch'io com'è successo...
Se devo essere onesta, ho scritto questo libro prima di tutto per me stessa.
Assolutamente, non perché volessi diventare un'autrice.
Non perché avessi sempre sognato di pubblicare un libro. Ma perché avrei tanto desiderato che questo libro esistesse già quando ho iniziato il mio percorso.
Quando ho conosciuto l'Ayurveda, ne sono rimasta affascinata. All'improvviso c'erano spiegazioni per cose che percepivo da tempo nel mio corpo. Allo stesso tempo, mi capitava spesso di sentirmi confusa.
Mi sentivo ripetere continuamente la domanda: "Che Dosha sei?" come se fossi l'unica domanda importante e mi impuntavo a volerlo sapere.
E quindi per anni durante i studi mi è stato detto che fossi Vata Pitta.
Più tardi ho fatto una cura in Austria e lì un medico mi ha detto che ero Kapha Pitta.
Quando gli ho parlato dei miei disturbi e delle mie sfide, persino lui si è mostrato incerto.
la mia testa cosi --> ?????
E proprio in quel momento qualcosa ha iniziato a lavorare dentro di me. Com'è possibile che io dedichi così tanta energia a scoprire chi dovrei essere secondo un sistema, mentre allo stesso tempo disimparo a percepire chi sono veramente?
Ho iniziato a rendermi conto che molte donne fanno esattamente la stessa cosa.
Cercano risposte all'esterno.
Cercano l'alimentazione perfetta. I
l Dosha perfetto.
La routine mattutina perfetta.
La strada perfetta.
E nel farlo, spesso si allontanano sempre di più da se stesse.
A un certo punto ho smesso di voler scoprire a tutti i costi quale fosse davvero il mio Dosha.
Invece, ho iniziato ad ascoltare. Il mio corpo. La mia energia. Il mio ciclo.
Perché una donna non vive ogni giorno nella stessa condizione.
Ogni mese attraversiamo quattro stagioni interiori. Ci sono momenti pieni di energia e voglia di fare.
Momenti di creatività.
Momenti di ritiro.
Momenti di quiete.
Eppure, molte donne cercano di funzionare allo stesso modo ogni singolo giorno.
Viviamo in un mondo creato per processi lineari.
Il corpo femminile, invece, funziona in modo ciclico.
È esattamente per questo che è nata la visione di questo libro. Non volevo scrivere l'ennesima guida all'Ayurveda.
Nessun libro pieno di regole.
Nessun elenco di ciò che è giusto o sbagliato.
Volevo creare un compagno di viaggio.
Un libro che sostenesse le donne nel tornare a percepire se stesse.
Un libro che rendesse l'Ayurveda comprensibile, senza essere dogmatico.
Un libro che mostrasse come integrare l'antica saggezza nella vita quotidiana moderna.
Un libro che ricordasse alle donne che non sono "rotte" se non funzionano allo stesso modo ogni giorno.
E soprattutto, volevo scrivere un libro che incoraggiasse le donne a fidarsi di nuovo della propria percezione.
Perché credo che la vera salute non inizi laddove seguiamo perfettamente le regole.
Inizia laddove impariamo ad ascoltare noi stesse.
Oggi questo libro accompagna molte delle mie clienti.
Le accompagna attraverso il loro ciclo.
Attraverso le sfide.
Attraverso i cambiamenti.
Ma soprattutto, le accompagna nel cammino di ritorno a se stesse.
Ed è esattamente per questo che è stato scritto.
Con tutto il cuore Nadia



Commenti